Esperienze di crescita quotidiana
Al Nido La Girandola e La Trottola, ogni attività è pensata per accompagnare il bambino nella scoperta di sé e del mondo, attraverso esperienze concrete, multisensoriali e rispettose dei suoi tempi.
Movimento, gioco libero, esplorazione, manipolazione, musica, lingua, arte e vita pratica si intrecciano in una proposta educativa ricca e stimolante, che promuove autonomia, curiosità, concentrazione e fiducia.
Attivita' motoria
È un compendio di educazione al corpo fatto attraverso il gioco, la manipolazione e la scoperta degli spazi al fine di promuovere la coordinazione dei movimenti, lo sviluppo dell’equilibrio e l’ampliamento degli schemi motori.
Inglese
L’intento è offrire ai bambini un primo approccio alla lingua inglese attraverso attività ludiche che permettano di assimilare la nuova lingua in modo divertente e naturale. Il bambino nei primi 3 anni di vita si trova in una fase di apprendimento totale, la mente viene definita totalmente ”assorbente” e per questo motivo l’approccio alla seconda lingua avverrebbe sfruttando la capacità innata di ciascun bambino di memorizzare, intuire ed imitare.
Cestino dei tesori
Il cesto dei tesori consiste in un cesto di vimini o altro materiale naturale riempito con oggetti vari che hanno la caratteristica di essere “non strutturati”, sono cioè oggetti molto semplici fatti esclusivamente con materiali naturali: legno, metallo, gomma, carta, tessuto, pelle, pelo, cartone, ecc. Ai bambini, di 6/12 mesi, seduti di fronte al cesto viene lasciata massima libertà di esplorare gli oggetti che preferiscono, gli oggetti vengono afferrati, toccati, passati da una mano all’altra e portati alla bocca; esaurita l’esplorazione di un certo oggetto, il bambino ne sceglierà un altro. Il ruolo dell’adulto in questo gioco è quello del mero osservatore, la sua presenza ha lo scopo di garantire serenità senza intervenire. Durante il gioco col cesto dei tesori i bambini dimostrano una grande capacità di concentrazione, il gioco riesce a coinvolgerli per intervalli di tempo che, considerata l’età, sono sorprendenti.
Gioco euristico
Consiste nel presentare ai bimbi una serie di oggetti di uso comune, di diversa forma, consistenza, colore, materiale, lasciando che i piccoli li esplorino senza l’intervento dell’adulto (i ‘grandi’ supervisionano solamente, ma non danno indicazioni su come utilizzare gli oggetti). Ideato e diffuso dalla pedagogista Elinor Goldschimied, deriva dalla parola greca ‘heurisko’ ossia ‘scoprire’, ed è un’attività per bambini dai 12 ai 24 mesi. Con il gioco euristico si favorisce l’esplorazione spontanea degli oggetti di uso comune, offrendo ai piccoli un’esperienza sensoriale, ma anche l’opportunità di determinare le proprie azioni senza un adulto che li guidi. Non esiste una risoluzione ‘giusta’ o ‘sbagliata’ del gioco (come avviene con molti giocattoli educativi per esempio), il materiale si può utilizzare in qualsiasi modo e l’unico limite, l’unico ‘fallimento’ di un’azione deriva dalla natura stessa dell’oggetto – ad esempio se il piccolo cerca di far entrare una molletta in un bottone. I bimbi in pratica si trovano di fronte ad una serie di oggetti e hanno la possibilità di esplorarli come vogliono, attività che stimola tutti i sensi, allena la concentrazione e l’abilità motoria, arricchisce la conoscenza del mondo che li circonda, contribuisce alla comprensione degli insiemi, delle associazioni (per colore, per forma, per consistenza) degli oggetti.
Gioco strutturato
Giochi che hanno l’obiettivo di sviluppare le strutture logiche del bambino: tombole, puzzle, incastri, appaiamenti… Essi possono essere strutturati a piccoli gruppi dall’educatrici o presi autonomamente dal bambino che li trova disposti su un tavolo accessibile. Facilitano la concentrazione, la manualità fine, la coordinazione occhio-mano, offrono l’occasione di sperimentare e acquisire regole e turni, di rafforzare abilità e competenze.
Attività di vita pratica
Parliamo di esercizi che riguardano:
CURA DELLA PERSONA: lavare mani, viso e denti, pettinarsi, sapersi vestire e svestire, allacciare e abbottonare, mettersi le scarpe. Tutti piccoli esercizi utili a far acquisire al bambino padronanza dei movimenti, sicurezza e indipendenza.
CURA DELL’AMBIENTE: apparecchiare e sparecchiare, spazzare in terra, lavare i piatti, spolverare, pulire i vetri, travasare, riordinare.
Oltre a permettergli di migliorare il movimento e la sua coordinazione, sono esercizi che lo responsabilizzano molto.
COMPORTAMENTO NELLA SOCIETA’: salutare, scusarsi, parlare con voce bassa, aspettare, ringraziare, raccogliere oggetti in terra, mettere in ordine, non interrompere quando una persona sta parlando. L’obiettivo è quello di far apprendere gli usi della buona educazione in società, sviluppare l’autocontrollo e la gestione dell’emozioni.
CONTROLLO FINE DEI MOVIMENTI: tagliare, incollare, usare telai delle allacciature.
Attivita' di pittura
PICCOLI: manipolazione di prodotti e colori alimentari (coloranti in polvere e liquidi per dolci, curry, caffè, latticini, salsa di pomodoro, cacao, farina gialla…) e fogli di grandi dimensioni.
MEDI: laboratorio di pittura passaggio da prodotti alimentari a prodotti non alimentari (tempere, colori a dita…) e fogli di grandi e medi dimensioni, e strumenti vari.
GRANDI: atelier utilizzo di prodotti non alimentari (tempere, acquarelli, pennarelli e matite colorate) e inizialmente cartelloni grandi (lavoro collettivo) per poi passare a fogli sempre più piccoli e delimitati (lavoro individuale).
Ogni anno scolastico laboratori extra con professionisti
LABORATORI ESPRESSIVI E GRAFICO-PITTORICI
LABORATORIO MUSICALE E DI CANTO
PET THERAPY
PROGETTO LINGUISTICO CON LOGOPEDISTA
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Orari
LUNEDì - VENERDì 7.30 / 18.30